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Lo spot Rai firmato da Raphael Gualazzi

A Urbino, la città famosa per le sue ripide discese e ripide salite, Raphael Gualazzi, musicista e appassionato di ciclismo, ha finalmente trovato la sua opportunità perfetta: comporre la sigla del Giro d’Italia 2023. Lo spot Rai del Giro, già in onda su tutte le reti da qualche giorno, porta la firma dell’artista ducale.

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Gualazzi ha spiegato che la composizione è nata istintivamente durante una sessione di prova in studio, mentre stava provando alcuni brani per i suoi concerti. Improvvisamente gli è venuta in mente un’immagine di una bicicletta, così ha girato lo spartito e ha scritto le parole della sigla su un foglio bianco, solo in seguito l’ha musicata.

La sigla è in perfetto stile Gualazzi: un crescendo rossiniano, sognante quando emotivo, una tappa del Giro d’Italia su pentagramma. Gualazzi ha affermato di amare il ciclismo da sempre, sia come semplice cicloamatore che come appassionato. Ha sottolineato che il ciclismo è una disciplina individuale e di squadra allo stesso tempo, che ti rende più forte attraverso le sconfitte, che sono le vere vittorie.

Raphael ha anche espresso la sua ammirazione per alcuni grandi ciclisti italiani come Mario Cipollini, Marco Pantani, Paolo Bettini e Vincenzo Nibali. In definitiva, il connubio tra la passione di Gualazzi per la musica e il ciclismo ha portato alla creazione di una sigla che rappresenta perfettamente lo spirito del Giro d’Italia.

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